ThinkingBox verifica cosa resta nel sistema dopo che l'agente ha finito.
Il 3 ottobre Microsoft e Hugging Face hanno pubblicato una nuova presentazione di ThinkingBox, un ambiente e benchmark per valutare agenti che lavorano su workflow aziendali con stato persistente. Il relativo paper, aggiornato il 1° ottobre, descrive 507 task in scenari come retail, assicurazioni auto, viaggi, neobank e supporto IT/HR.
Ogni task parte da uno stato iniziale definito, mette a disposizione strumenti compatibili con Model Context Protocol (MCP) e termina con check eseguibili sullo stato del backend. L'obiettivo non è stabilire se la risposta dell'agente sembra corretta, ma se database e modifiche prodotte corrispondono davvero al risultato richiesto.