AI & Systems Engineering
Enrico Peruffo
Architetture software, infrastruttura, AI locale, orchestrazione e implementazione tecnica. Porta sistemi complessi da ipotesi a ambienti eseguibili e verificabili.
Entriamo nei processi, capiamo dove si perdono tempo e informazioni e costruiamo il sistema digitale necessario: software, automazioni e AI solo quando servono davvero.
AI & Systems Engineering
Architetture software, infrastruttura, AI locale, orchestrazione e implementazione tecnica. Porta sistemi complessi da ipotesi a ambienti eseguibili e verificabili.
Product & Process Design
Analisi dei processi, progettazione del prodotto e trasformazione dei problemi operativi in sistemi costruibili.
Ogni progetto parte da un processo esistente. Il risultato non è uno stack tecnologico: è un modo diverso di lavorare.
Da informazioni distribuite tra cartelle, ufficio, officina e sopralluoghi a un unico sistema che accompagna la commessa dal rilievo alla posa.
Commesse · Campo → officina · Dati condivisi · Automazioni
Un unico sistema per coordinare pazienti, professionisti, appuntamenti, sedute e amministrazione, rispettando ruoli e responsabilità differenti.
Operations · Scheduling · Ruoli · Amministrazione
Prenotazione cliente e lavoro quotidiano dello staff nello stesso sistema: soggiorni, disponibilità, attività, grooming, documenti e pagamenti.
Hospitality ops · Booking · Area cliente · Daily operations
Da richieste libere e difficili da valutare a un percorso guidato che raccoglie le informazioni necessarie prima della preparazione del preventivo.
Lead flow · Richiesta guidata · Website · Human review
Qui sviluppiamo e testiamo progetti AI che non nascono da un brief cliente: infrastrutture, prodotti e linee di ricerca costruiti per capire se un'idea può diventare un sistema reale.
Ricostruire sistemi digitali reali in un modello semantico evidence-backed che colleghi codice, configurazioni, API, runtime, telemetria e documentazione.
Domanda: Possiamo ricostruire ciò che un sistema fa senza confondere fatti osservati, dichiarazioni, derivazioni e inferenze?
Research / model-definition · schema e stack non ancora congelati
Un public core per descrivere, validare, eseguire e valutare lavoro AI locale entro confini espliciti.
Domanda: Come dimostriamo cosa un modello locale sa fare prima di autorizzarlo a svolgere lavoro reale?
Public Core 0.3.1 RC1 · schema 1.0.1
Un orchestratore evidence-first che parte da problemi operativi osservabili e li trasforma in ricerca, qualificazione e opportunità commerciali controllate.
Domanda: Partire dai problemi invece che da liste di aziende produce prospect che un revisore umano considera materialmente migliori?
Current milestone: Problem Research → Prospect Research → Qualification
Ricerca di fattibilità su cognitive AI che mantiene evidenza, tempo, versioni e contraddizioni come parte esplicita del ragionamento.
Domanda: Possiamo costruire un progetto scientifico difendibile su reasoning, abstraction e planning che preservi la storia dell'evidenza?
Phase 0 — Call decomposition and research governance
Prototipi, esperimenti e progetti AI in evoluzione · rendiamo pubblica la direzione, non i dettagli che costituiscono il vantaggio tecnico.
Il punto non è applicare più tecnologia. È capire quale cambiamento serve davvero, cosa conviene costruire e quali limiti mantenere espliciti.
Situazioni in cui il lavoro dipende da passaggi manuali, informazioni disperse, strumenti che non comunicano o decisioni che richiedono troppo contesto ricostruito ogni volta. Prima di proporre una soluzione cerchiamo di capire dove nasce davvero l'attrito operativo.
No. L'AI è una possibilità, non il punto di partenza. Se un problema si risolve meglio con software tradizionale, integrazioni o automazioni deterministiche, preferiamo la soluzione più semplice. Usiamo AI quando cambia realmente ciò che il sistema può fare.
Quasi mai per principio. Valutiamo prima ciò che esiste già, preserviamo gli strumenti specialistici che funzionano e costruiamo il layer mancante. Il valore non è riscrivere tutto: è far funzionare meglio il sistema complessivo.
Sì. Quando privacy, proprietà del dato, latenza o controllo lo richiedono, progettiamo anche architetture locali o on-premise e flussi in cui i dati non devono uscire dall'organizzazione. Il cloud resta uno strumento, non un requisito.
Ricostruiamo il processo reale: persone, passaggi, strumenti, dati, vincoli e decisioni. Poi individuiamo il cambiamento più piccolo capace di eliminare un attrito importante, lo rendiamo verificabile e solo dopo estendiamo il sistema.
Alcuni sì. Il Lab serve proprio a separare un'idea interessante da una tesi che regge tecnicamente e come prodotto. Quando una direzione dimostra abbastanza valore può evolvere in prodotto autonomo, spin-off o nuova iniziativa.
Su alcune direzioni selezionate sì, soprattutto quando la controparte porta capitale, distribuzione, dati, competenza di dominio o capacità di validazione scientifica e industriale. Nel sito mostriamo la tesi e il problema; i dettagli che costituiscono vantaggio operativo restano non pubblici.